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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Stamattina i sei imputati davanti al gup Elena Rossi

POLISIA VENETA DAL GIUDICE

L'accusa di associazione paramilitare non è più reato


TREVISO – (gp) Al via il processo per la Polisia Veneta. Davanti al gup Elena Rossi il procuratore capo Antonio Fojadelli rappresenterà l'accusa nei confronti delle sei persone finite alla sbarra per costituzione di associazione paramilitare. Si tratta di Daniele Quaglia, colui che nell’organizzazione avrebbe ricoperto l’incarico di governatore del popolo veneto, Sergio Bortotto, con l'incarico di ministro degli Interni e di capo della polizia, Paolo Gallina, comandante dei vigili urbani di Cornuda nella vita reale e generale della polizia veneta in quella dell’Autogoverno, la madre Giuliana Merotto, Danilo Zambon, 61 anni di San Fior, savio dell’Alta Corte di Giustizia e Dino Zorzi, 41 anni di Trevignano, colonnello della Polisia. Ma l'udienza preliminare avrà subito un colpo di scena: il procuratore Fojadelli presenterà infatti al giudice un'istanza chiedendo un'eccezione di costituzionalità riguardo l'abrogazione del decreto legislativo n.43 del 1948 relativo al reato di associazione militare con scopi indirettamente politici avvenuta nel marzo scorso. Per la legge infatti la costituzione di associazione paramilitare non sarebbe più reato come voluto dal ministro della semplificazione normativa Roberto Calderoli. Se l'eccezione verrà rigettata il processo contro l'organizzazione paramilitare finirà per essere archiviato o giudicato con una sentenza di assoluzione per gli imputati proprio perché il reato non esiste più. Al momento della scelta del governo di abrogare la legge l'onorevole del Pd Simonetta Rubinato aveva dichiarato che “per salvaguardare gli interessi di pochi si producono effetti generali che mettono a rischio la sicurezza dei cittadini e mandano in fumo il lavoro delle Forze dell'Ordine”.