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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Arrestato Andrea Furlan, 34enne di Portobuffolè

RUBA IN DITTA, IN MANETTE

L'ex dipendente avrebbe raccimolato 7-8 mila euro


GODEGA SANT'URBANO – (gp) Da sette mesi andava a rubare denaro nella ditta che lo aveva licenziato, ma i carabinieri di Conegliano lo hanno scoperto con le mani nel sacco e arrestato per furto aggravato continuato. A finire in manette Andrea Furlan, 34enne residente a Portobuffolè, che verrà processato per direttissima nei prossimi giorni. L'operaio, assunto come elettricista a tempo indeterminato presso la “Basso e Ravaglia”, ditta di Orsago che si occupa di termoidraulica, era stato licenziato per giusta causa nel giugno scorso. Un paio di settimane prima i titolari dell'azienda avevano notato che dalle casse degli uffici commerciali mancavano piccole quantità di denaro. Ammanchi che nemmeno una telecamera di videosorveglianza è riuscita a spiegare ma i segnali che si trattasse di qualcuno interno all'azienda era chiari: nessun segno di effrazione e azioni rapide messe a segno sempre in pausa pranzo. Così i titolari si sono rivolti ai carabinieri che tramite una telecamera spia hanno incastrato il ladro. Appostati in un ufficio vicino lo hanno sorpreso con le chiavi che utilizzava per entrare nell'azienda e con 140 euro in mano. Negli ultimi sette mesi l'ex dipendente si era appropriato di una cifra tra i 7 e gli 8 mila euro. Una volta arrestato non ha dato spiegazioni del gesto, se non mostrarsi sorpreso di essere stato scoperto.


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