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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Nel referendum 69 favorevoli su 80

INDESIT, SÌ DEI LAVORATORI

Passa l'accordo sulla chiusura tra azienda e sindacati


TREVISO - (mz) Anche i lavoratori approvano l’accordo Indesit: il piano per lo stabilimento di Refrontolo, siglato nei giorni scorsi dalla multinazionale dell’elettrodomestico e dai sindacati, è stato sottoposto ad un referendum tra gli stessi addetti della fabbrica trevigiana. Su 94 dipendenti totali, hanno votato in 80: maggioranza netta, 69 sì e 11 no. Il sito, secondo l’intesa, inizierà ad essere smobilitato dal prossimo aprile, per operai e tecnici si apriranno due anni di cassa integrazione: l’azienda però, oltre ad un’articolata rete di incentivi, si è impegnata a non licenziare, neppure al termine dell’ammortizzatore, se prima tutti non avranno trovato una nuova occupazione. Ora manca solo il via libera di Brembate, l’altra fabbrica destinata alla chiusura a cui si applica l’accordo: i circa 400 dipendenti voteranno mercoledì. Poi, dopo la ratifica formale al ministero, si passerà alla fase di gestione concreta del protocollo.