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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Nel referendum 69 favorevoli su 80

INDESIT, SÌ DEI LAVORATORI

Passa l'accordo sulla chiusura tra azienda e sindacati


TREVISO - (mz) Anche i lavoratori approvano l’accordo Indesit: il piano per lo stabilimento di Refrontolo, siglato nei giorni scorsi dalla multinazionale dell’elettrodomestico e dai sindacati, è stato sottoposto ad un referendum tra gli stessi addetti della fabbrica trevigiana. Su 94 dipendenti totali, hanno votato in 80: maggioranza netta, 69 sì e 11 no. Il sito, secondo l’intesa, inizierà ad essere smobilitato dal prossimo aprile, per operai e tecnici si apriranno due anni di cassa integrazione: l’azienda però, oltre ad un’articolata rete di incentivi, si è impegnata a non licenziare, neppure al termine dell’ammortizzatore, se prima tutti non avranno trovato una nuova occupazione. Ora manca solo il via libera di Brembate, l’altra fabbrica destinata alla chiusura a cui si applica l’accordo: i circa 400 dipendenti voteranno mercoledì. Poi, dopo la ratifica formale al ministero, si passerà alla fase di gestione concreta del protocollo.