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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Nel referendum 69 favorevoli su 80

INDESIT, SÌ DEI LAVORATORI

Passa l'accordo sulla chiusura tra azienda e sindacati


TREVISO - (mz) Anche i lavoratori approvano l’accordo Indesit: il piano per lo stabilimento di Refrontolo, siglato nei giorni scorsi dalla multinazionale dell’elettrodomestico e dai sindacati, è stato sottoposto ad un referendum tra gli stessi addetti della fabbrica trevigiana. Su 94 dipendenti totali, hanno votato in 80: maggioranza netta, 69 sì e 11 no. Il sito, secondo l’intesa, inizierà ad essere smobilitato dal prossimo aprile, per operai e tecnici si apriranno due anni di cassa integrazione: l’azienda però, oltre ad un’articolata rete di incentivi, si è impegnata a non licenziare, neppure al termine dell’ammortizzatore, se prima tutti non avranno trovato una nuova occupazione. Ora manca solo il via libera di Brembate, l’altra fabbrica destinata alla chiusura a cui si applica l’accordo: i circa 400 dipendenti voteranno mercoledì. Poi, dopo la ratifica formale al ministero, si passerà alla fase di gestione concreta del protocollo.