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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Arrestato un 46enne pugliese di Fontanafredda

TRUFFA L'EX CAPO, IN MANETTE

Aveva raggirato un 80enne di Pieve per 240 mila euro


PIEVE DI SOLIGO – (gp) Truffato da un suo ex dipendente per 240 mila euro. E' finita con l'arresto per truffa aggravata da parte dei carabinieri di Valdobbiadene la vicenda che ha visto come protagonista M.G., 46enne di origini pugliesi e residente a Fontanafredda in provincia di Pordenone, e come vittima S.A., 80enne imprenditore di Pieve di Soligo titolare di una ditta di produzione di lame per seghe elettriche. I fatti hanno inizio nell'ottobre del 2008 quando l'imprenditore aveva deciso di cedere la propria attività, a rate per un milione di euro, a dei noti uomini d'affari di Udine. Dopo i primi pagamenti però le rate non vennero più versate: all'appello mancavano ancora 700 mila euro. A questo punto, all'inizio dell'estate, entra in gioco l'ex dipendente della ditta che, approfittando dello stato psicologico fragile del suo ex datore di lavoro che aveva perso la moglie da poco, decise di far da tramite con gli imprenditori friulani, assicurandogli che sarebbe riuscito a farsi consegnare il denaro mancante. Per il suo lavoro però ha preteso un compenso in diverse tranche, attraverso varie scuse, per un totale di 240 mila euro che venivano consegnati in contanti in luoghi appartati all'interno dell'auto dell'ex dipendente. Una situazione che ha portato l'imprenditore di Pieve di Soligo a confidarsi con il figlio e il genero, i quali all'ennesima richiesta di denaro, 80 mila euro per chiudere l'affare, si sono presentati allo scambio con l'ex dipendente il quale ha mostrato loro un documento con il quale si assicurava il pagamento da parte degli uomini d'affari di Udine dei famosi 700 mila euro. Ma i due parenti si sono rivolti comunque ai carabinieri sporgendo denuncia querela nei confronti dell'ex dipendente al quale i carabinieri hanno stretto le manette ai polsi presentandosi all'incontro per lo scambio di denaro. L'uomo, ormai scoperto, ha poi collaborato con gli investigatori consegnando 96.900 euro in contanti, e ora sono in corso accertamenti per recuperare il resto dei 240 mila euro che l'uomo si era fatto consegnare.

 


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