Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Nessuna ipotesi di reato a carico del genitore

SUICIDA, IL PADRE NON C'ENTRA

L'arma che ha ucciso Francesco Troyer era nascosta


CONEGLIANO – (gp) La tragedia che ha colpito lui e la sua famiglia, strappando suo figlio alla vita ad appena 16 anni, non è colpa sua. E' sconvolto Valter Troyer, imprenditore vitivinicolo titolare dell'azienda “Da Prà” e padre di Francesco, la giovanissima vittima di una delusione sentimentale che l'ha portato a rubare la pistola del padre, chiudersi in bagno, puntarsela alla tempia e dire addio alla vita. Oltre al dolore per la perdita del figlio, che frequentava l'istituto Marco Fanno di Conegliano, l'uomo non avrà conseguenze dal punto di vista penale, considerando che il rapporto degli inquirenti non ha rilevato anomalie nel conservare l'arma in modo corretto e in un luogo sicuro. Lo stesso genitore non riesce infatti a spiegarsi come Francesco possa aver trovato quella pistola. E per la Procura non ci sono gli estremi per configurare nessuna ipotesi di reato. Il pm di turno ha anche firmato il nulla osta per poter celebrare le esequie del ragazzo.