Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

Obiettivo futuro, indipendenza da dividendi Unicredit

2011 DI LACRIME E SANGUE

Cassamarca, accorpate le societā, da sei a due


TREVISO - Un 2011 all'insegna dell'austerità per Fondazione Cassamarca dopo il pesante taglio ai dividendi Unicredit: l'obiettivo finanziario per il futuro, secondo il presidente, l'onorevole Dino De Poli, è poter continuare tutte le attività con più indipendenza dai fondi dell'istituto finanziario. Intanto Cà Spineda si trova a dover gestire la più grave crisi della sua storia, acuita anche da un'esposizione bancaria che per la Holding “Fondazione Cassamarca” ammonta a 20 milioni di euro. Le contromosse, già studiate negli ultimi mesi, saranno la cessione della villa di Cà Zenobio a Santa Bona, l'affitto del Palazzo dell'Umanesimo Latino e di una parte della tenuta di Ca' Tron mentre per l'ex tribunale da tempo si lavora per una cessione a Stefanel. La multinazionale dell'abbigliamento potrebbe infatti stabilire proprio in piazza Duomo la sua sede di rappresentanza o lasciare spazio alla creazione di un albergo, soluzione da sempre caldeggiata dallo stesso De Poli. Intanto le sei società che componevano Fondazione sono state accorpate in due sole realtà: la “Teatri e Umanesimo Latino spa” e la “Appiani e attività immobiliari” che avrà per amministratore delegato Piero Semenzato. Per ora comunque gli oltre 70 dipendenti di Fondazione possono tirare un sospiro di sollievo: i tagli al personale per ora previsti saranno minimi, 4 forse 5 unità.