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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il giudice nega la richiesta di permesso per Natale

DA FRE', PRANZO VIETATO

Il direttore di banca dovrà rimanere ai domiciliari


TREVISO – (gp) Aveva chiesto un permesso di tre ore per recarsi al pranzo di Natale del suocero, che abita nella casa adiacente la sua, ma il giudice del tribunale di Treviso ha negato a Raoul Da Frè, il 40enne direttore di banca di Breda di Piave accusato di concorso in rapina a mano armata, la possibilità di lasciare gli arresti domiciliari. L'uomo, che dovrà presentarsi in aula il prossimo 13 gennaio difeso dall'avvocato Stefano Pietrobon, è considerato dagli inquirenti la mente e il basista di una banda di rapinatori smantellata dai carabinieri di Venezia. I militari dell'Arma avevano stretto le manette ai polsi a 15 persone contestando loro 12 colpi messi a segno in diverse filiali del Triveneto che avrebbero fruttato quasi due milioni di euro. L'ex numero uno della banca Antonveneta di via Sant'Agostino a Treviso, e che al momento dell'arresto era alla direzione della filiale di Susegana, è accusato di essere coinvolto in due rapine: quella del 28 aprile 2008 a Vittorio Veneto e quella del 29 giugno 2009 a Conegliano, sempre ai danni di filiali della banca Antonveneta. “Il mio assistito si è sempre dichiarato estraneo ai fatti respingendo tutte le accuse – aveva dichiarato l'avvocato Stefano Pietrobon dopo la decisione del tribunale del Riesame che aveva rigettato nell'ottobre scorso la richiesta di revoca degli arresti domiciliari - anche perchè non ha mai lavorato nella filiale di Conegliano dell'Antonveneta e quindi trovo difficile che possa aver pianificato il colpo”.



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04/11/2010 - Raoul Da Fre' in Cassazione