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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Venti esemplari a terra in via Veneto a Conegliano

UCCELLI MORTI COME IN USA

I volatili inviati all'Istituto Zooprofilattico per analisi


CONEGLIANO – (gp) Finora sembravano storie da fantascienza e i casi di mrie inspiegabili di uccelli avevano toccato soprattutto gli Stati Uniti, in particolare in Arkansas, ma non erano state risparmiate anche altre zone del mondo. E ora anche Treviso si aggiunge a questa lista di morti “strane”: Conegliano infatti si è risvegliata con una ventina tra tortore, stornelli e merli senza vita per strada. E' successo in via Veneto dove l'amministratore di un condominio a pochi passi dal centro ha avvertito l'Usl 7 per l'inspiegabile decesso di così tanti volatili tutti insieme. Essendo superiore a dieci il numero di uccelli morti, come stabilito dalle disposizioni regionali in materia di influenza aviaria è stata disposta la raccolta dei volatili e il loro invio presso l'Istituto Zooprofilattico di Legnaro per le analisi del caso. Le prime ipotesi avanzate dagli specialisti parlerebbero di un virus, anche se la certezza si avrà soltanto dopo gli esiti degli accertamenti.