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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Al mese costano 1600 €, contro 700 € medi di pensione

CASE DI RIPOSO, NO AD AUMENTI

Improta: "Rette più care, intervenga la Regione"


TREVISO - (st) “No agli aumenti delle rette delle case di riposo. L’unica soluzione è una seria programmazione socio-assistenziale che punti ad estendere l’assistenza domiciliare.” A dirlo è Italo Improta, il responsabile delle politiche socio-sanitarie dello Spi Cgil di Treviso. Con il trend d’invecchiamento della popolazione trevigiana nei prossimi cinque anni gli ultra sessantacinquenni cresceranno di oltre 8mila unità, quando i piani di zona prevedono un aumento dell’ordine del 5-10% di posti letto in casa di riposo. Inoltre il servizio delle case di riposo comporta dei costi elevati che vengono scaricati sempre più sulle famiglie degli anziani che con l'aumento del 3% arrivano a pagare una quota compresa tra 1.500 e i 1.650 euro al mese, quando una pensione è di circa 700 euro. Per Italo Improta la Regione deve darsi da fare per risolvere questa situazione, sempre più impossibile da reggere. “Che l’assessore Sernagiotto- conclude il Presidente Spi Cigl Treviso- assolva il suo ruolo proponendo riforme strutturali serie, condivise con le parti sociali, in un’ottica di welfare sostenibile e diffuso, al servizio dei cittadini e soprattutto di chi ha più bisogno.”