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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Arrestato consigliere comunale vicentino

SQUILLO E ORGE, ╚ BUFERA

Denunciato 56enne di Vedelago, Renato Cavallin


VEDELAGO - Aveva il compito di riscuotere a domicilio il denaro delle prestazioni sessuali fornite dalle lucciole pubblicizzate nei siti www.bestannunci.us e www.bestannunci.in. A finire nei guai un 56enne di Vedelago, Renato Cavallin: sarebbe lui il braccio destro di Alessandro Costa, 39enne consigliere comunale leghista, vigile urbano ed ex assessore alla sicurezza del comune di Barbarano vicentino, arrestato dai Carabinieri per sfruttamento della prostituzione. Sarebbero decine i trevigiani coinvolti tra collaboratori e clienti, molti imprenditori. L'indagine “Escort Ungheria” era iniziata nell'estate del 2009. In quel frangente Costa venne denunciato e fu costretto a dare le dimissioni da assessore alla sicurezza. Nonostante ciò la sua attività non si era fermata: dal pagamento via Postepay da parte delle lucciole aveva preferito il contante. Giovedì pomeriggio infatti doveva trovarsi con uno dei suoi collaboratori per riscuotere il denaro di una lucciola padovana. Ad attenderli davanti al casello di Padova Ovest c'erano i Carabinieri di Padova. Secondo gli accertamenti condotti fino ad ora sembra che attraverso il sito venissero organizzate anche vere e proprie "gang-bang" anche tra nove partecipanti.