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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Via Brigata Marche, barista si difende a ceffoni

TESCHIO NEL SILE, È UN PITALE

Falso allarme in via Alzaia, interviene la Polizia


TREVISO - (nc) La chiamata al 113 è di quelle inquietanti: un teschio emerge dalle acque del Sile a poche decine di centimetri di profondità. L'allarme che si scoprirà poi essere una bufala è lanciato alle 9.20 di lunedì: subito sul posto si forma un capannello di gente incuriosita dal curioso ed inquietante ritrovamento. Gli agenti, avvicinandosi, scopriranno la verità: l'oggetto ritrovato altro non era che un pitale bianco in lamiera, leggermente corroso ai lati. Un altro intervento bizzarro da parte della Polizia nel primo pomeriggio di ieri in un bar di viale Brigata Marche: a richiamare gli agenti una barista 31enne. La donna, infastidita da un 30enne era già comunque riuscita ad allontanare da se il molestatore, colpito con un ceffone dalla donna. Stesso trattamento di “autodifesa” per il barista 18enne del bar “Elena” di via Canizzano che è riuscito a mettere alla porta un cliente marocchino 22enne. Il magrebino, in stato di ebrezza, aveva prima molestato gli avventori e poi rotto alcuni bicchieri a terra. Messo alla porta ha lui stesso chiamato il 113: gli agenti non hanno potuto far altro che dar ragione al barista.