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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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La morte del 31enne di Sala d'Itrana arriva in aula

PONTIN, FAMIGLIA PARTE CIVILE

Due imputati: spaccio e omicidio colposo i reati


TREVISO – (gp) Il caso della morte di Damiano Pontin, il 31enne di Sala d'Istrana trovato morto nella sua auto dalla madre la mattina del 23 marzo 2010, tornerà davanti al giudice il prossimo 21 giugno. L'udienza preliminare che vede imputati Moreno Cappelletto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, colui che diede la dose di eroina a Damiano, e Daniele Astero, il 26enne amico del ragazzo deceduto che lo abbandonò in auto agonizzante per paura e che è chiamato a rispondere di omicidio colposo, è stata infatti rinviata perchè la famiglia di Damiano Pontin ha deciso di costituirsi parte civile al processo. Determinanti nella formulazione delle imputazioni furono stati i risultati dell'esame tossicologico sul corpo di Damiano Pontin: se dall'autopsia era ormai stato appurato che il giovane morì a causa di un edema polmonare provocato dall'assunzione di un mix fatale di droga e alcol, gli esami tossicologici hanno rilevato che il giovane si trovava già in stato comatoso alle 22.30 quando i due amici stavano bevendo in un bar della zona, cinque ore prima del decesso avvenuto alle 3.30. Il medico legale e il tossicologo che hanno eseguito gli esami concordano nel dire che la situazione in cui versava Pontin era già molto compromessa, ma non escludono che potesse essere salvato se portato in ospedale invece che lasciato in macchina.


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