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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Coppa CEV: battuto al tie-break l'Arago de Sete

SISLEY, UN'ALTRA BATTAGLIA

Orogranata senza Fei e con Boninfante colpito duro


BELLUNO - Una Sisley Volley incerottata, con Fei e De Togni ko per l'influenza e Farina acciaccato, supera 3-2 al tie break (23-25, 26-24, 22-25, 26-24, 15-11) l'Arago de Sete nel primo dei due match validi per i quarti di finale di Coppa CEV. Formazione ostica quella transalpina, che fa sudare le fatidiche sette camicie alla formazione orogranata, brava a non mollare nei momenti topici, affindandosi a Kovar e capitan Papi oltre che a Marcelinho, che ha fatto girare bene i suoi dal quarto set in avanti.
Ora, mercoledì prossimo nella tana dei "galletti", servirà un altro successo per approdare in semifinale, ma prima c'è la trasferta di Piacenza, sabato sera, per consolidare la classifica nel campionato italiano.

1° SET - Scelte forzate per Piazza che si affida a Horstink nel ruolo di vice Fei, con Kovar e Maruotti in banda: si saltano le classiche fasi di studio, con i centrali, Bjelica e Vesely, subito molto attivi (5-4), poi è Horstink a graffiare per il primo break orogranata (8-6). Francesi molto fallosi, ma capaci di rispondere punto su punto e di mettere la freccia sfruttando le battute flottanti di Barais che generano un parziale di 4-0 (12-16): Boninfante tiene "caldi" Horstink e Bontje (16-18), l'Arago risponde colpo su colpo e Barais mura Kovar per il 17-21, nel rush finale sono sempre i due "tulipani" ad ispirare la rimonta per il 23-23 con due servizi al curaro di Marcelinho, ma Maruotti spara due diagonali out (il secondo molto dubbio) e l'Arago scappa sdul 23-25.  

2° SET - Subito rabbia Sisley con Horstink a martellare (3-0), a continuare il lavoro stavolta Kovar con un muraccio siu Geiler e un diagonale per l'8-5: gli orogranata alzano la pressione a muro ed in difesa e l'Arago sbanda per la prima volta (11-6, attacco di Maruotti), il set sembra prendere la strada di Boninfante e soci, specie quando Bjelica blocca al centro ancora Geiler (15-10), ma alcune disattenzioni vengono subito sfruttate dai transalpini che, sornioni, con i colpi di Senger (anche un ace) si rimettono in carreggiata (18-17). Horstink inventa due attacchi da seconda linea (20-17), ma il set è tutt'altro che chiuso, col secondo ace di Senger che impatta a 23. Si va ai vantaggi e stavolta la Sisley non fallisce, restando più fredda nei momenti caldi: sono infatti due errori in fila dei transalpini a riportare la parità (26-24). 

3° SET - Ecco capitan Papi al posto di Maruotti, due muri in fila di Bontje danno il la al set (5-3) ma l'Arago non ci sta e, grazie anche a un paio di sviste dei segnalinee, non si scolla (7-6), anzi trova la forza per sorpassare sull'11-13 dopo due scambi ad alta tensione: ancora un ace di Senger, ora è l'Arago a prendere tutto in difesa e a rigiocare palloni sempre puliti che mettono in difficoltà gli orogranata (12-15). Francesi che provano a staccare in attesa delle ultime curve del set con Barais (16-20), Kovar prova a resistere e, col muro di Boninfante su Barais si torna in pista (19-21): si lotta palla su palla, Papi la mette out dopo uno scambio interminabile e sembra finita (20-24), ma ancora Kovar e un erorre di Vesely ridanno speranze su sponda orogranata (22-24), ma non basta perchè Geiler mantiene la freddezza per mettere a terra il punto del 22-25.

4° SET - Piazza ripropone Horstink opposto con Kovar di nuovo in banda ed è proprio il giovane schiacciatore a confezionare il primo break con un muro su Simovski e un diagonale strettisismo (8-4), ma l'Arago è sempre lì, a lottare su ogni pallone e a sfruttare ogni minima amnesia orogranata: due muri, fabbricati da Simovski e Senger, unitiv ad un errore di Horstink e l'equilibrio è ancora totale (11-11), ancora Simovski stoppa Papi permettendo ai suoi di rimettere la testa avanti con un break di 5 a 1 (12-13). Vesely piazza lo smash del 15-16, Piazza si gioca la carta Marcelinho in regia ed ottiene l'effetto di scuotere i suoi, con 2 schiacciate dal "piano di sopra" di Kovar che ispira uno strappo per il 18-16. Gara sempre sul filo dell'alta tensione, l'Arago non molla di iun millimetro (19-19), Kovar prende per mano i suoi con altri due colpi d'autore (22-19) e un muro su Geiler (23-20), Senger con un...mezzo ace e un attacco di Smovski tengono in vita l'Arago (24-24), ma qui entra in scena Marcelinho che mette la manina d'oro sulla traiettoria disegnata da Barais e lo mura (a uno!) per il 26-24 che vale il tie break. 

TIE BREAK - Alta tensione fin dall'inizio, Kovar e Horstink superano con la potenza la rocciosa difesa francese che nulla può successivamente sulla bordata di Bjelica dalla piazzola della battuta (6-3): l'Arago mostra ora qualche crepa in ricezione e Papi ed Horstink colpiscono chirurgicamente per il 9-4, i francesi rientrano con uno stoico Senger ed il solito Simovski che firmano un break di 7-3 (12-11),  ma qui videne fuori tutta l'esperienza prima di Bjelica (smash su errore in ricezione avversaria) e poi di Pai, che mura le speranze di Geiler per il 15-11 finale.