Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

Polizia, giro di vite della Questura di Treviso

PERMESSI, UN TERZO SONO FALSI

Richieste di regolarizzazione da ditte inattive


TREVISO - Decreto flussi, è ancora caos. Richieste di regolarizzazione per lavoratori presentate da ditte inesistenti o inattive da tempo: questo quanto emerge dalle analisi che l'ufficio immigrazione della Questura di Treviso sta effettuando sulle 497 richieste presentate fino allo scorso 10 febbraio. L'ipotesi è quella di un vero e proprio racket dei permessi. Ben 20 delle prime 25 documentazioni visionate finora sono palesemente false, presentate da finti datori di lavoro italiani e stranieri, soprattutto cinesi. In tutto si stima che in tutto potrebbero essere un terzo del totale. I controlli sono effettuati attraverso le banche dati della Camera di Commercio e della Guardia di Finanza. Anche per i lavoratori stagionali non mancano le anomalie: tra le richieste per l'agricoltura spiccano documentazioni in cui compaiono ditte di scarpe, supermercati e bar. Ai nostri microfoni interviene la dirigente dell'ufficio immigrazione della Questura di Treviso, d.ssa Elena Peruffo.