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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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A processo il 45enne marocchino Omar Boullam

PICCHIA E STUPRA LA MOGLIE

In carcere da settembre operaio di Bessica di Loria


TREVISO – (gp) Una serie di accuse pesante se venissero confermate, che gli costerebbero una pena anche di 9 anni di reclusione. Alla sbarra per violenza sessuale, ingiurie, minacce e resistenza a pubblico ufficiale è finito il 45enne marocchino Omar Boullam, residente con la moglie a Bessica di Loria. E porprio la moglie, dieci anni più giovane di lui, sarebbe la vittima delle violenze dell'uomo, in carcere dal 16 settembre scorso. Regolare in Italia e con un lavoro come operaio, il marocchino, secondo l'accusa, si sarebbe più volte sfogato contro la consorte obbligandola a subire rapporti sessuali contro la sua volontà minacciandola anche con un coltello. In un'occasione, stando alla denuncia della donna, la picchiò fino a mandarla in ospedale, dal quale venne dimessa con una prognosi di tre giorni, la stessa di uno degli agenti che si erano recati a casa sua per portarlo in carcere dopo la denuncia della vittima. La sentenza verrà pronunciata il prossimo 29 marzo, giorno del rinvio dell'udienza per la discussione.