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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Il 53enne palermitano non risponde al giudice

SCALIA RIMANE IN CARCERE

Considerato mafioso e affiliato agli Statuto di Bagheria


TREVISO – (gp) Ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere Giuseppe Scalia, 53enne palermitano considerato un esponente della famiglia mafiosa Statuto di Bagheria e coinvolto in un traffico internazionale di cocaina che dalla Colombia arrivava in Sicilia attraverso la Spagna e popi smerciata in Italia. L'uomo era stato arrestato mercoledì su ordinanza dei gip di Palermo e Trapani che indagano sul caso e che ha portato all'arresto di altre 12 persone in Sicilia, a Bari e a Napoli. Da tempo Scalia era seguito dagli agenti della squadra mobile: da Milano era giunto fino a Treviso al volante di una Peugeot che aveva posteggiato poi poco distante dalla stazione in un parcheggio a pagamento. Quando è stato fermato aveva documenti falsi con il nome fittizio di Vincenzo Crisenza e due telefoni cellulari. L'uomo, interrogato per rogatoria, rimane rinchiuso nel carcere di Santa Bona.



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01/03/2011 - Infiltrazioni mafiose?