Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Dario Bond: "Scherzo di pessimo gusto"

CARNEVALE, 200 A PIEDI

Caos alla stazione dei treni di Treviso, convogli pieni


TREVISO - Treni stracolmi di viaggiatori diretti a Venezia per il Carnevale, impossibile salire: cosi quasi 200 persone sono rimaste a piedi in stazione a Treviso. Due, in particolare, i convogli presi d'assalto nella mattinata: nel primo non ha trovato posto una sessantina di utenti, nel secondo più di un centinaio. Un'affluenza effetto della mattinata di bel tempo e del "ponte" scolastico, con molte famiglie con bambini che hanno deciso di recarsi nel capoluogo lagunare. Secondo la Polfer, perlatro, non si è andati al di là delle rimostranze verbali: gli stessi viaggiatori sono riusciti a trovar posto sui treni successivi e già a mezzogiorno la situazione era normalizzata. Le conseguenze del pienone, tuttavia, si sono propagate su tutta a linea. Un disservizio che non è andato giù al consigliere regionale del Pdl, Dario Bond: Se era uno scherzo di Carnevale, è stato davvero di pessimo gusto”. Il treno delle 7,32 da Belluno per Venezia è partito già pieno, ricorda il politico bellunese. Tra Ponte nelle Alpi e la stazione per l’Alpago la situazione è precipitata, tanto che in Alpago alcuni pendolari sono rimasti a terra. Tra questi, una famiglia con bambini mascherati a seguito, una coppia con trolley e alcuni studenti. A Vittorio Veneto il collasso: quasi nessuno è riuscito a salire sul treno, nonostante gli inviti di un imbarazzatissimo capotreno a “fare spazio”.  “E alla muraglia umana”, riferisce Bond, “si è aggiunta mezz’ora di ritardo”. E’ andata meglio sulla tratta Belluno-Feltre-Venezia, dove il ritardo è stato più contenuto e i passeggeri sono rimasti a terra “solo” – ma si fa per dire – da Treviso in poi. Anche questa segnalazione, come le altre, sarà inserita nella lettera che il consigliere del Pdl invierà all’assessore regionale Renato Chisso. Lettera che prenderà in considerazione anche altre tratte, come la Venezia-Verona, dove giovedì sera un Vivalto – i treni a due piani di nuova generazione – si è trasformato in una discoteca con luci che continuavano ad accendersi e a spegnersi. E’ servito un intervento tecnico a Mestre, che peraltro, raccontano i viaggiatori, non è stato risolutivo. “Mi auguro che per domani, martedì grasso, non ci siano altri scherzi”, conclude il capogruppo del Pdl, che nei giorni scorsi aveva auspicato una sanzione nei confronti della società che gestice il trasporto. “Spero che Trenitalia possa prevedere qualche vagone in più. Non servono grandi cose per rendere più dignitoso il viaggio di quelle migliaia di veneti e non solo che ogni giorno si muovono in treno”.