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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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La tragedia nel pomeriggio al "Carpe diem" di Gaiarine

BAMBINO ANNEGA NEL LAGHETTO

Marco Gardenal, 12 anni, voleva recuperare il pallone


GAIARINE – (gp-mz) Tragedia nel pomeriggio a Gaiarine. Marco Gardenal, 12 anni, ha perso la vita annegando nel laghetto “Carpe diem", in via per Campomolino, nella frazione di Albina. Il ragazzino si sarebbe allontanato dalla riva su una barca insieme ad un coetaneo, per cercare di recuperare il pallone, con cui i due stavano giocando: sportosi troppo dall'imbarcazione, però, nel tentativo di afferrare una cima, è caduto in acqua. L'amico si è a sua volta tuffato, ma l'adolescente, forse a causa di un gorgo o dell'acqua molto fredda, è rapidamente sprofondato. Mancavano pochi minuti alle 16: la macchina dei soccorsi si è subito attivata e i sommozzatori dei vigili del fuoco hanno iniziato a scandagliere il fondale. Riportato il corpo in superficie, i sanitari del Suem 118 hanno praticato a lungo il massaggio cardiaco e tentato con ogni mezzo di rianimarlo, ma il tempo trascorso sott'acqua era stato troppo e per il dodicenne non c'è stato nulla da fare. Marco era il figlio del proprietario del laghetto, destinato alla pesca sportiva, Piero Gardenal: la famiglie risiede a Portobuffolè.  Le indagini per capire la dinamica di quanto accaduto sono affidate ai Carabinieri della compagnia di Conegliano.