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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Cinque arresti, obbligo di dimora per due giovani

COCA PER SQUILLO STAKANOVISTE

Carabinieri sgominano traffico internazionale


TREVISO - (nc) Per soddisfare maggiormente i clienti e riuscire a lavorare decine di ore consecutivamente facevano uso di cocaina, qualche sniffata prima di andare sulle strade del sesso a vendere il proprio corpo. Per avere la dose le lucciole offrivano al pusher una prestazione gratis. Questo uno dei risvolti dell'operazione condotta dai Carabinieri di Treviso che ha ricostruito un traffico di polvere bianca gestito da un'organizzazione criminale dominicana. Cinque le persone che erano già state arrestate nei mesi scorsi. Il giorno di Natale dello scorso anno a finire in carcere furono il 56enne dominicano Diego Severino, al vertice della banda, il connazionale 35enne Eduardo Heredia Rodriguez ed il barista triestino Paolo Stricca di 51 anni. Vennero trovati a Montebelluna nei pressi della stazione ferroviaria con due etti di droga. In precedenza erano stati arrestati un 48enne ghanese, titolare di un negozio etnico a Quinto e il pavimentista 39enne Nicola Bonora, residente a Caerano. La cocaina arrivava da Santo Domingo fino in Italia attraverso donne ovulatrici, dette “angeli volanti”: per 1000 euro ingurgitavano fino a 80 ovuli (giungevano anche all'aeroporto Canova). L'evacuazione della droga e la sua lavorazione avveniva in alcuni appartamenti, a Treviso in zona Ghirada, a Castelfranco e a Montebelluna. Nel corso dell'operazione coinvolti anche due ragazzi di 19 e 22 anni, residenti a Possagno e Maser: per entrambi il pm Sanzari ha chiesto ed ottenuto l'obbligo di dimora. Il capo dell'organizzazione, Diego Severino era un insospettabile, dimesso ed apparentemente indigente. Il denaro racimolato con lo spaccio veniva inviato attraverso money transfer nel suo paese: aveva accumulato oltre 200mila euro. Si preparava forse a tornare in patria per godere del denaro. Qualcosa però è andato storto.

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