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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il bilancio 2010 dell'Inps di Treviso

LA MARCA SOGNA LA PENSIONE

A riposo 20% in più. Crescono anche sostegni al reddito


TREVISO - (mz) Mini corsa dei trevigiani alla pensione: nel 2010, nella Marca, sono state presentate 3.859 domande di “quiescenza” per anzianità (ovvero da parte di chi ha maturato un numero sufficiente di anni di servizio), il 20% in più dell'anno prima. Cifre che si sommano alle 3.401 richieste per vecchiaia (chi ha raggiunto l'età limite), in aumento del 4,7%. E' il primo dato che emerge dal bilancio 2010 dell'Inps di Treviso: l'attività dell'istituto, però, si sta via via spostando dalle pensioni ai sostegni al reddito. A testimoniare il perdurare della crisi, la cassa integrazione ordinaria è in calo del 20%, ma di contro sono più che quadruplicati i cosiddetti “pagamenti diretti”, voce composta in prevalenza da cassa integrazione straordinaria e in deroga. Non a caso, crescono in doppia cifra anche le indennità di mobilità (più 68,7%) e il tfr erogati dall'ente previdenziale, in sostituzione delle aziende (più 71,6%). Le imprese trevigiane, tuttavia, sono in regola con i versamenti: su circa 260mila dichiarazioni di pagamento, nei dodici mesi scorsi non ne sono state onorate 23.802.

Ai nostri microfoni commenta i dati, il direttore provinciale dell'Inps, Antonio L'Arco.