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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Domani a Roma la firma definitiva

ELECTROLUX, VINCE IL SÌ

A Susegana approva l'accordo il 76% dei lavoratori


SUSEGANA  - (mz) Accordo approvato: nel referendum all'Electreolux di Susegana il sì ha vinto con un'ampia maggioranza. Il 76% dei votanti ha espresso parere favorevole all'intesa raggiunta nei giorni scorsi tra il colosso del freddo e i sindacati. Tra ieri e oggi, hanno deposto la scheda nel'urma 1.087 addetti sui quasi 1.300 totali. In 280 hanno dato responso positivo, mentre 268 hanno optato per il no, nove i voti nulli. Risultati simili anche nell'altro stabilimento italiano della multinazionale svedese, dove i consensi avevano superato l'81%. Domani rsu, sindacalisti e rappresentanti dell'azienda si ritroveranno a Roma, per apporre la firma definitiva sull'accordo alla presenza dei ministri del Lavoro Maurizio Sacconi e dello Sviluppo economico Paolo Romani: diventerà così operativo il piano che prevede il trasferimento di parte della produzione di frigoriferi sll'estero e il conseguente taglio di 238 posti di lavoro nella fabbrica trevigiana, ma anche un'articolata rete di incentivi, oltre a due anni di cassa integrazione "complessa" a partire dal primo aprile. "Sono state superate le più alte aspettative: i lavoratori hanno capito la bontà dell'accordo - commenta Antonio Bianchin, segretario provinciale della Fim Cisl -. Da  ora in avanti dovremo iniziare a gestire sia il piano sociale, sia l'impegno dell'azienda ad investire 36 milioni nei prossimi tre anni per l'innovazione di prodotto e di processo".