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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Incastrata dalla fuga di una giovane lucciola

GANGSTER IN GONNELLA

Ungherese di 45 anni in carcere, metodi da boss


TREVISO - (nc) Stanca di botte e minacce ricevute dalla sua sfruttatrice aveva deciso di scappare e di fare ritorno in patria. Così si è concluso l'incubo di una giovane lucciola ungherese: lunedì mattina verso le 6.30, dopo una nottata di “lavoro” lungo le strade del sesso tra le province di Treviso e Venezia, si è recata alla stazione ferroviaria di Mestre. Qui però è stata raggiunta da quella che era la sua sfruttatrice, una connazionale di 45 anni, Rozalia Nagy, detta “Xali” e da una sua complice. Le due hanno affrontato la giovane, appena maggiorenne, e le hanno strappato in biglietto. La scena non è sfuggita agli agenti della Polfer che hanno fermato ed arrestato la donna: a suo carico aveva un'ordinanza di custodia cautelare in carcere del luglio dello scorso anno per sfruttamento della prostituzione minorile. Attualmente si trova nel carcere veneziano della Giudecca. All'epoca tre ungheresi, il capobanda ed altre due donne, finirono in manette: lei invece riuscì a sfuggire all'arresto scappando in Ungheria. Quando le acque si calmarono la donna è tornata per riprendere l'attività di sempre e capeggiare l'organizzazione, non più da luogotenente ma da vero e proprio boss. Ed i metodi violenti con cui sottometteva le prostitute erano davvero quelli di un consumato e navigato malvivente. Secondo gli investigatori la 45enne poteva contare anche sulla complicità della figlia che gestirebbe a sua volta una rete di case di appuntamento nel sud dell'Austria. Le lucciole magiare venivano, secondo la Polizia, spostate verso il litorale jesolano e la zona di Mestre d'estate per poi trasferirle oltreconfine d'inverno.