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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Alla sbarra il direttore dell'Archivio di Stato di Pn

VISITE MEDICHE FALSE, IN AULA

Il 64enne di Oderzo e' stato accusato di truffa


TREVISO – (gp) Chiedeva rimborsi per accertamenti medici in realtà mai sostenuti. Importi decisamente esigui e percepiti dal novembre del 2007 al giugno del 2009 che sono costati il rinvio a giudizio al direttore dell'archivio di Stato di Pordenone, un 64enne opitergino. Una condotta illecita stando alle contestazioni degli inquirenti che minerà la credibilità dell'uomo per appena 850,53 euro. Una cifra irrisoria per la quale il 64enne dovrà rispondere del reato di truffa. In qualità di direttore dell'archivio di Stato di Pordenone l'uomo avrebbe giustificato le sue assenze da lavoro con certificati falsi che attestavano controlli medici in realtà mai effettuati. In più avrebbe presentato poi le certificazioni dei controlli agli uffici preposti al pagamento delle competenze per la sua attività lavorativa chiedendo i rimborsi di quelle visite inesistenti.