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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Alla sbarra il direttore dell'Archivio di Stato di Pn

VISITE MEDICHE FALSE, IN AULA

Il 64enne di Oderzo e' stato accusato di truffa


TREVISO – (gp) Chiedeva rimborsi per accertamenti medici in realtà mai sostenuti. Importi decisamente esigui e percepiti dal novembre del 2007 al giugno del 2009 che sono costati il rinvio a giudizio al direttore dell'archivio di Stato di Pordenone, un 64enne opitergino. Una condotta illecita stando alle contestazioni degli inquirenti che minerà la credibilità dell'uomo per appena 850,53 euro. Una cifra irrisoria per la quale il 64enne dovrà rispondere del reato di truffa. In qualità di direttore dell'archivio di Stato di Pordenone l'uomo avrebbe giustificato le sue assenze da lavoro con certificati falsi che attestavano controlli medici in realtà mai effettuati. In più avrebbe presentato poi le certificazioni dei controlli agli uffici preposti al pagamento delle competenze per la sua attività lavorativa chiedendo i rimborsi di quelle visite inesistenti.