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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Ordine di carcerazione per una 44enne di Revine

MACEDONE IN MANETTE

A novembre aveva minacciato figlio e compagna


REVINE LAGO – (gp) Dovrà rimanere rinchiusa nella sua casa di Revine Lago per i prossimi sette mesi una 44enne macedone che il 5 novembre scorso era stata condannata a un anno di reclusione per lesioni volontarie, porto abusivo d'arma, violazione di domicilio e minacce. La sentenza è infatti divenuta definitiva e i carabinieri di Cison di Valmarino hanno eseguito l'ordine di carcerazione arrestando la donna e notificandole il provvedimento del giudice. I fatti risalgono allo scorso novembre quando la macedone, per convincere il figlio a troncare una relazione con una donna più vecchia di lui, armata di coltello aveva minacciato entrambi di morte. Alle minacce aveva assistito anche l’ex marito della compagna del figlio della macedone, che era intervenuto per cercare di convincerla a desistere venendo colpito da un fendente al braccio sinistro. Una ferita giudicata guaribile in 15 giorni. Grazie al tempestivo intervento dei carabinieri di Cison di Valmarino la donna venne arrestata e portata nel carcere di Belluno.