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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Otto dipendenti a rischio, critici i sindacati

LA8 E LA9, SI CHIUDE

Il gruppo Osti smobilita gli studi di Villorba delle tiv¨


TREVISO - Quattro giornalisti, tre tecnici e una segretaria a rischio. Sono queste le conseguenze sull'occupazione, secondo i sindacati, della chiusura degli studi di Treviso da parte delle reti televisive La 8 e La 9. Il gruppo rodigino Osti, a cui fanno capo le emittenti, dal 18 aprile ha deciso di smobilitare la sede trevigiana, a Villorba, inaugurata nel 2009 con un investimento di quasi 4 milioni di euro e in cui da gennaio del 2010 erano realizzati tutti i telegiornali e i programmi di informazione, trasmessi sui canali digitali battezzati La 12 e La 13. Ora tutte le attività saranno spostate a Padova, ma due giornalisti hanno ricevuto la lettera di licenziamento, mentre per gli altri il destino è ancora incerto e il resto del personale verrà trasferito nella città del Santo. L'azienda motiva la scelta con la crisi. Per i sindacati si tratta, invece, di una scusa per mascherare strategie imprenditoriali errate e mettono in guardia contro la sparizione di una voce dell'informazione locale.