Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

Tensione e spintoni all'Appiani per un errore tecnico

RESSA ALL'IMMIGRAZIONE

In 700 si sono presentati per il permesso di soggiorno


TREVISO – (gp) Sono stati momenti di vera e propria tensione all'Ufficio Immigrazione della questura di Treviso. Un banale errore tecnico ha fatto in modo che all'Appiani invece delle 350 persone previste, come ogni sabato, per il rilascio dei permessi di soggiorno, ce ne fossero oltre 700, tra cui donne e bambini, anche di pochi mesi. Una folla che le forze dell'ordine hanno ben controllato spiegando che si era trattato di un errore del Ministero che li aveva convocati tutti, senza dilazionarli nel corso dei giorni della settimana. Ma gli immigrati in attesa, forse per paura di veder svanire la possibilità di diventare regolari in Italia, hanno premuto per avere tutti il permesso di soggiorno. Una volta aperte le porte degli uffici dalla parte dell'uscita di sicurezza, la folla di gente ha cominciato a spingere mandando anche a terra un poliziotto prossimo alla pensione e lo ha costretto a ricorrere alle cure dei sanitari all'ospedale. Nonostante l'agente fosse lievemente ferito, le persone continuavano ad avanzare ed è stato un ragazzino kossovaro di 16 anni a evitare che il poliziotto venisse calpestato facendo scudo con il suo corpo. La situazione è poi presto tornata alla normalità visto che a tutti i presenti è stato fissato un altro appuntamento per i prossimi giorni dopo che è stato spiegato loro cos'era successo. Un fatto eccezionale comunque, considerando che i dieci sportelli dell'Ufficio Immigrazione avrebbero fatto tranquillamente fronte alle 350 persone previste per il rilascio dei permessi. Ora si tratta di capire cosa possa essere successo al Ministero dell'Interno, reo di aver causato la situazione di potenziale pericolo. Ai nostri microfoni il commento della dirigente dell'Ufficio Immigrazione, Elena Peruffo.