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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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La Regione: "Rischio contagio, contattate un medico"

TERRAGLIO, LUCCIOLA CON TBC

Rumena 22enne ricoverata per tubercolosi polmonare


TREVISO - (mz) Una ragazza che si prostituisce lungo il Terraglio è stata ricoverata in ospedale per tubercolosi: la 22enne romena, solita esercitare tra Treviso e Mestre, ha contratto la patologia polmonare, in uno stadio di una certa gravità secondo i primi accertamenti. La Tbc è curabile con le moderne terapie, ma è altamente contagiosa: per questo le autorità sanitarie venete rivolgono a tutti coloro che abbiano avuto contatti con il mondo della prostituzione in quella zona l'appello a farsi controllare al più presto da un medico, proprio per evitare una possibile diffusione della patologia e conseguenti rischi per la salute pubblica. Naturalmente, sarà garantita la piena riservatezza. “Mi rendo conto della delicatezza della situazione – ribadisce l'assessore regionale alla Sanità, Luca Coletto – ma mi auguro che le persone consapevoli di essere a rischio si rivolgano quanto prima ai sanitari, perché ne va della salvaguardia della salute pubblica ed in casi come questi reperire i cosiddetti contatti da parte dell’autorità sanitaria è particolarmente difficile”. La tubercolosi è una malattia infettiva che si trasmette per via aerea attraverso goccioline di saliva emesse nell’ambiente tramite starnuti e tosse dall’individuo affetto. I sintomi della malattia che si manifestano più precocemente sono febbricola, tosse, sudorazione notturna, affaticamento e perdita di peso. In media solo il 30-40% dei contatti stretti di un caso di tubercolosi contagiosa viene infettato e nel caso di infezione la comparsa o meno della malattia dipende, oltre che dalla virulenza del micobatterio, anche dalle capacità difensive del sistema immunitario. Nella gran parte dei casi i soggetti non sviluppano malattia ma solo una condizione definita infezione tubercolare latente che può perdurare per tutta la vita. Ma la malattia può comparire nel caso in cui vi sia un calo delle difese immunitarie. I dati epidemiologici indicano che circa il 10% dei soggetti infettati sviluppa la malattia. In un anno, i casi di Tbc che si registrano in Veneto sono circa 400.