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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Spresiano, ai domiciliari 40enne giostraio

UBRIACO, LASCIA FALSA IDENTITÀ

Venne fermato ubriaco in A/27 e senza patente


SPRESIANO - Era stato fermato ubriaco, senza ne' patente ne' altri documenti lungo l'autostrada A/27 al casello di Venezia nord: alla Polizia che lo fermò aveva pensato bene di dare generalità false, quelle di un parente. Ed è proprio con questo finto nome che venne aperto un fascicolo: solo qualche tempo dopo si scoprirà che l'uomo aveva dato appunto generalità false. L'episodio risale al 26 novembre del 2007: un 40enne giostraio, Artidoro Pivetta, risultò positivo all'etilometro con un tasso di 1,44 gr/l. Per cercare di eludere i guai con la giustizia pensò bene di fornire alle forze dell'ordine i dati di un parente. Quando il tribunale scoprì l'inganno il 40enne ammise le sue responsabilità. L'uomo, pregiudicato, dovrà ora scontare ai domiciliari, a casa di un parente a Spresiano, una condanna a 2 mesi di carcere ed una ammenda di 2600 euro. L'ordinanza gli è stato notificata sabato scorso dai Carabinieri di Treviso.