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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Spresiano, ai domiciliari 40enne giostraio

UBRIACO, LASCIA FALSA IDENTITĄ

Venne fermato ubriaco in A/27 e senza patente


SPRESIANO - Era stato fermato ubriaco, senza ne' patente ne' altri documenti lungo l'autostrada A/27 al casello di Venezia nord: alla Polizia che lo fermò aveva pensato bene di dare generalità false, quelle di un parente. Ed è proprio con questo finto nome che venne aperto un fascicolo: solo qualche tempo dopo si scoprirà che l'uomo aveva dato appunto generalità false. L'episodio risale al 26 novembre del 2007: un 40enne giostraio, Artidoro Pivetta, risultò positivo all'etilometro con un tasso di 1,44 gr/l. Per cercare di eludere i guai con la giustizia pensò bene di fornire alle forze dell'ordine i dati di un parente. Quando il tribunale scoprì l'inganno il 40enne ammise le sue responsabilità. L'uomo, pregiudicato, dovrà ora scontare ai domiciliari, a casa di un parente a Spresiano, una condanna a 2 mesi di carcere ed una ammenda di 2600 euro. L'ordinanza gli è stato notificata sabato scorso dai Carabinieri di Treviso.