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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Indagine si allarga, pranzi offerti ai complici

"ERA UN GIOCO, UNO SCHERZO"

Così il 17enne capo della baby-gang ai carabinieri


TREVISO - (nc) “Pensavamo fosse un gioco, uno scherzo”: così il 17enne di origini iraniane, arrestato per estorsione ai danni di un 16enne, ha replicato alle domande dei Carabinieri di Treviso che hanno sgominato una baby-gang specializzata in estorsioni. Emergono intanto ulteriori particolari sull'ultima estorsione pianificata dal giovane con i suoi complici: 100 euro. Motivo? Sembra che il capo dei bulli non fosse soddisfatto di quanto il 16enne aveva consegnato nell'ultima “spedizione”. Si trattava di un orologio in oro che la vittima aveva rubato alla nonna e poi consegnato alla gang. Secondo il 17enne non era di grande valore e quindi aveva chiesto una integrazione, i 100 euro appunto. Il fascicolo sul caso è ora in mano alla Procura dei minori. In tutto sono sei i ragazzi coinvolti nell'inchiesta: oltre all'arrestato e ai tre denunciati ci sono altri due complici, già sentiti dai carabinieri. L'indagine è destinata ad espandersi a macchia d'olio: in via di identificazione ci sono gli altri componenti del commando (dieci ragazzi in tutto) che accerchiò la prima volta il 16enne, a dicembre. C'è poi da accertare che fine abbiano fatto denaro e preziosi, frutto delle estorsioni. Il denaro, circa 1000 euro, è finito nelle tasche del 17enne: in parte sono stati spesi per conto proprio, in parte offerti ai complici sotto forma di pranzi offerti e divertimenti. Dei gioielli invece ancora nessuna traccia: in via di accertamento eventuali sviluppi per quanto riguarda l'eventuale ricettazione dei preziosi.