Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

In tre finiscono davanti al giudice per truffa

RAGGIRATO PER UNA FERRARI

La vittima aveva pagato 205 mila euro per una F340


TREVISO – (gp) A finire sotto processo per truffa sono in tre, accusati di essersi intascati i 205 mila euro di un malcapitato che li aveva contattati per comprare una Ferrari F430. Valerio Marradi, 34enne originario di Napoli ma residente a Santa Lucia di Piave, Luca Capovilla, 48enne di Montebelluna e Antonio Pizzo, 56enne palermitano residente a Fossalta, avevano messo in piedi un business fondato sulla compravendita di auto di lusso. Soci a vario titolo della società “L&M Auto Exclusive” erano stati contattati dalla vittima, un facoltoso trevigiano, il quale voleva comprare una Ferrari F340. Come garanzia dell'acquisto il malcapitato aveva versato un acconto di 40 mila euro attendendo conferma. Era il marzo del 2006 quando versò il denaro nelle casse della società e a maggio non aveva ancora visto traccia dell'auto. In un secondo colloquio i tre imputati, per non essere scoperti, gli avevano chiesto altri 165 mila euro per formalizzare l'acquisto con una concessionaria tedesca, facendogli pure vedere un finto bonifico riportante la stessa cifra che doveva versare. Secondo assegno e seconda presa in giro. All'uomo, che non ha mai visto la Ferrari, non è rimasto altro da fare che sporgere denuncia. Approdati a giudizio, il caso è stato trasferito alla Procura di Como per competenza territoriale.