Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Notte all'addiaccio per un 47enne di Quinto di Treviso

RECUPERATI DUE ALPINISTI

Aveva sbagliato percorso sulla Tofana di Rozes


ROZES - Sono stati recuperati questa mattina dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, dopo una notte all'addiaccio, i due alpinisti bloccati da ieri sulla parete della Tofana di Rozes. I due, S.S., 47 anni, residente a Quinto (TV), e P.R., 28 anni, brasiliano, avevano attaccato ieri il Primo Spigolo della Tofana, una via classica di IV grado con passaggi di V. Verso la fine della salita si erano trovati in difficoltà. Incapaci di proseguire e, fermi in sosta su una cengetta, avevano contattato il 118, dicendo di trovarsi in prossimità dell'uscita. Impossibilitato il decollo dell'eliambulanza per le cattive condizioni del tempo, attorno alle 19 una decina di tecnici del Soccorso alpino della Stazione di Cortina aveva iniziato a risalire a piedi la via del rientro dalla vetta, con ramponi e piccozze data l'abbondante presenza di neve e ghiaccio, per poterli recuperare dall'alto. Una volta raggiunta la cima, attrezzate le calate, i soccorritori si sono però resi conto che i due rocciatori erano in realtà ben distanti dall'uscita. Gli alpinisti, 150 metri più sotto, avevano completamente sbagliato percorso, abbandonando la via coretta e finendo incrodati molto distanti. A notte già inoltrata, le squadre hanno valutato un intervento molto più lungo del previsto e, visto che i due uomini non erano infortunati e considerati i maggiori rischi legati al buio, si è deciso di attendere le prime luci dell'alba per far operare l'elicottero, se le condizioni meteo lo avessero concesso. Non appena il cielo si è pulito dalle nuvole, poco prima delle 7, questa mattina l'elicottero è partito in direzione della montagna e, una volta individuati gli scalatori, il tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio li ha recuperati a 2.900 metri circa di altitudine. I due, visitati dal medico, erano solo infreddoliti, e sono stati trasportati al rifugio Dibona.