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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Notte all'addiaccio per un 47enne di Quinto di Treviso

RECUPERATI DUE ALPINISTI

Aveva sbagliato percorso sulla Tofana di Rozes


ROZES - Sono stati recuperati questa mattina dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, dopo una notte all'addiaccio, i due alpinisti bloccati da ieri sulla parete della Tofana di Rozes. I due, S.S., 47 anni, residente a Quinto (TV), e P.R., 28 anni, brasiliano, avevano attaccato ieri il Primo Spigolo della Tofana, una via classica di IV grado con passaggi di V. Verso la fine della salita si erano trovati in difficoltà. Incapaci di proseguire e, fermi in sosta su una cengetta, avevano contattato il 118, dicendo di trovarsi in prossimità dell'uscita. Impossibilitato il decollo dell'eliambulanza per le cattive condizioni del tempo, attorno alle 19 una decina di tecnici del Soccorso alpino della Stazione di Cortina aveva iniziato a risalire a piedi la via del rientro dalla vetta, con ramponi e piccozze data l'abbondante presenza di neve e ghiaccio, per poterli recuperare dall'alto. Una volta raggiunta la cima, attrezzate le calate, i soccorritori si sono però resi conto che i due rocciatori erano in realtà ben distanti dall'uscita. Gli alpinisti, 150 metri più sotto, avevano completamente sbagliato percorso, abbandonando la via coretta e finendo incrodati molto distanti. A notte già inoltrata, le squadre hanno valutato un intervento molto più lungo del previsto e, visto che i due uomini non erano infortunati e considerati i maggiori rischi legati al buio, si è deciso di attendere le prime luci dell'alba per far operare l'elicottero, se le condizioni meteo lo avessero concesso. Non appena il cielo si è pulito dalle nuvole, poco prima delle 7, questa mattina l'elicottero è partito in direzione della montagna e, una volta individuati gli scalatori, il tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio li ha recuperati a 2.900 metri circa di altitudine. I due, visitati dal medico, erano solo infreddoliti, e sono stati trasportati al rifugio Dibona.