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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Castelfranco, argini erosi e franamenti

MUSON, VIA AI LAVORI

E' uno dei 249 interventi per i danni dell'alluvione


CASTELFRANCO - Il Muson dei Sassi ha retto fortunatamente la furia dell’alluvione del 31 ottobre–2 novembre scorsi e gli eccessi di pioggia dei mesi seguenti. I suoi argini, però, sono stati fiaccati dall’acqua, il cui ritirarsi a evidenziato erosioni e franamenti anche di grande rilevanza. Per questo, lungo il corso del torrente il Genio Civile di Padova ha attivato più cantieri per ripristinare e migliorare le condizioni delle difese idrauliche e delle arginature, così da evitare rischi in caso si ripetessero precipitazioni di significativa entità. Tra i lavori in questione figurano quelli avviati il 31 marzo scorso e tutt’ora in atto, per ripristinare il corpo arginale destro del Muson nel territorio del Comune di Castelfranco Veneto, a valle del ponte di Cà Rossa.“Siamo di fronte ad uno dei 249 interventi attivati in tutto il Veneto – ha ricordato il presidente della Regione Luca Zaia, commissario per il superamento dell’emergenza –per riportare le zone collassate a condizioni di sicurezza come o migliori di quelle antecedenti al disastro. Di questi cantieri, un centinaio risulta già concluso, altri 100 sono in corso a vari stati di completamento, mentre per i rimanenti si sta procedendo con i necessari adempimenti progettuali e di assegnazione dei lavori. Il nostro obiettivo prossimo venturo è tuttavia quello di rendere il Veneto più sicuro, realizzando finalmente interventi di prevenzione quali vasche di espansione o nuove canalizzazioni. Per questi è ormai pronto un piano di opere strategiche, sottoscritto dei maggiori esperti nazionali di idraulica”.

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