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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Alla sbarra Mayacine Diop, 42enne senegalese

STUPRATA AD APPENA 5 ANNI

La piccola costretta a subire diversi rapporti completi


TREVISO – (gp) Era ospite di una coppia di connazionali, da anni residenti a Treviso, tanto che la loro figlioletta di appena 5 anni era nata proprio in Italia. Lui, Mayacine Diop, 42enne senegalese come la famiglia che gli aveva dato un tetto sotto cui dormire, non si sarebbe fato alcun scrupolo nell'abusare ripetutamente della piccola quando rimaneva a casa solo con lei. Rapporti completi, anche violenti secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tanto che gli indizi a carico dell'uomo, oltre alle parole della piccola vittima, sarebbero schiaccianti: a supporto della tesi accusatoria, sostenuta dal sostituto procuratore Giovanni Francesco Cicero, ci sono anche i certificati medici che descrivono le lesioni subite dalla bambina. A sporgere denuncia contro l'uomo, che una volta sentitosi braccato è fuggito facendo perdere le proprie tracce e risultando tuttora latitante, era stata la madre della piccola la quale, dopo notato un comportamento strano e i segni sul corpo dopo l'ultima violenza subita, la più grave, era riuscita a farsi raccontare quanto era accaduto. Mayacine Dipo, sul quale pende un mandato di cattura, verrà processato il prossimo 22 dicembre.