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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Alla sbarra Mayacine Diop, 42enne senegalese

STUPRATA AD APPENA 5 ANNI

La piccola costretta a subire diversi rapporti completi


TREVISO – (gp) Era ospite di una coppia di connazionali, da anni residenti a Treviso, tanto che la loro figlioletta di appena 5 anni era nata proprio in Italia. Lui, Mayacine Diop, 42enne senegalese come la famiglia che gli aveva dato un tetto sotto cui dormire, non si sarebbe fato alcun scrupolo nell'abusare ripetutamente della piccola quando rimaneva a casa solo con lei. Rapporti completi, anche violenti secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tanto che gli indizi a carico dell'uomo, oltre alle parole della piccola vittima, sarebbero schiaccianti: a supporto della tesi accusatoria, sostenuta dal sostituto procuratore Giovanni Francesco Cicero, ci sono anche i certificati medici che descrivono le lesioni subite dalla bambina. A sporgere denuncia contro l'uomo, che una volta sentitosi braccato è fuggito facendo perdere le proprie tracce e risultando tuttora latitante, era stata la madre della piccola la quale, dopo notato un comportamento strano e i segni sul corpo dopo l'ultima violenza subita, la più grave, era riuscita a farsi raccontare quanto era accaduto. Mayacine Dipo, sul quale pende un mandato di cattura, verrà processato il prossimo 22 dicembre.