Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Alla sbarra Mayacine Diop, 42enne senegalese

STUPRATA AD APPENA 5 ANNI

La piccola costretta a subire diversi rapporti completi


TREVISO – (gp) Era ospite di una coppia di connazionali, da anni residenti a Treviso, tanto che la loro figlioletta di appena 5 anni era nata proprio in Italia. Lui, Mayacine Diop, 42enne senegalese come la famiglia che gli aveva dato un tetto sotto cui dormire, non si sarebbe fato alcun scrupolo nell'abusare ripetutamente della piccola quando rimaneva a casa solo con lei. Rapporti completi, anche violenti secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tanto che gli indizi a carico dell'uomo, oltre alle parole della piccola vittima, sarebbero schiaccianti: a supporto della tesi accusatoria, sostenuta dal sostituto procuratore Giovanni Francesco Cicero, ci sono anche i certificati medici che descrivono le lesioni subite dalla bambina. A sporgere denuncia contro l'uomo, che una volta sentitosi braccato è fuggito facendo perdere le proprie tracce e risultando tuttora latitante, era stata la madre della piccola la quale, dopo notato un comportamento strano e i segni sul corpo dopo l'ultima violenza subita, la più grave, era riuscita a farsi raccontare quanto era accaduto. Mayacine Dipo, sul quale pende un mandato di cattura, verrà processato il prossimo 22 dicembre.