Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Conegliano, l'imam è un trevigiano operaio Electrolux

MOSCHEA, PESANTI OMBRE

Tra i controllati due tunisini giunti da Lampedusa


CONEGLIANO - Un luogo di culto conosciuto tra gli islamici non solo a livello nazionale ma anche all'estero: questo quanto emerge dal controllo effettuato venerdì scorso dalla Digos presso la moschea “casalinga” di viale Europa a Conegliano. Ad assistere alla preghiera dell'imam, un trevigiano convertito all'islam ed operaio presso l'Electrolux di Susegana, erano presenti anche due tunisini giunti solo qualche giorno prima da Lampedusa dove erano sbarcati e poi muniti di permesso di soggiorno transitorio. Quanto documentato dalla Polizia getta un'ombra sinistra sulla moschea, ricavata tra il giardino ed un garage dell'abitazione del 40enne trevigiano. La presenza dei due nordafricani, tra i trenta fedeli musulmani presenti venerdì scorso, dimostrerebbe un forte radicamento dell'imam e della sua moschea “spontanea” nella comunità islamica internazionale. L'uomo, sposato con una marocchina e padre di due figli che frequentano le elementari, avrebbe organizzato da mesi il ritrovo di preghiera: al lavoro di operaio aveva legato l'attività di religioso, a capo di una comunità che lo riconosceva come suo leader. In tutta la provincia sono una decina gli italiani convertiti all'islam, un fenomeno risibile ma presente anche nella Marca e monitorato dalla Polizia. L'allerta terrorismo, anche alla luce della mutata situazione politica in Nord Africa, sale dunque anche nella Marca.