Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Condannata a 4 anni la 25enne Maria Gaudino

GIOVANE, BELLA E FALSARIA

Accendeva libretti postali versandoci assegni fasulli


TREVISO – (gp) Giovane, bella e di professione falsaria. Questo quanto stabilito dal collegio del tribunale di Treviso che ha condannato a 4 anni di reclusione la 25enne napoletana Maria Gaudino, la quale dovrà anche risarcire la parte offesa, nel caso specifico la Unicredit Genertel di Trieste, con i 23.527 euro che si è intascata mettendo in atto il suo piano. La giovane, finita alla sbarra per riciclaggio, dal 28 novembre al 7 dicembre del 2007 aveva escogitato un metodo per assicurarsi denaro contante versando assegni contraffatti, 11 in tutto, su libretti postali accesi sotto falso nome. La ragazza presentava patenti e tessere sanitarie fasulle per certificare la propria identità, che in quei dieci giorni è cambiata 4 volte: da Maria Bonaventura ad Anna Alessandrini passando per Francesca Albertini e Antonietta Gasperini. Un meccanismo che le ha fruttato appunto oltre 23 mila euro ai danni degli uffici della Unicredit Genertel di Treviso e Casier, che ora la giovane sarà costretta a restituire.