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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Condannata a 4 anni la 25enne Maria Gaudino

GIOVANE, BELLA E FALSARIA

Accendeva libretti postali versandoci assegni fasulli


TREVISO – (gp) Giovane, bella e di professione falsaria. Questo quanto stabilito dal collegio del tribunale di Treviso che ha condannato a 4 anni di reclusione la 25enne napoletana Maria Gaudino, la quale dovrà anche risarcire la parte offesa, nel caso specifico la Unicredit Genertel di Trieste, con i 23.527 euro che si è intascata mettendo in atto il suo piano. La giovane, finita alla sbarra per riciclaggio, dal 28 novembre al 7 dicembre del 2007 aveva escogitato un metodo per assicurarsi denaro contante versando assegni contraffatti, 11 in tutto, su libretti postali accesi sotto falso nome. La ragazza presentava patenti e tessere sanitarie fasulle per certificare la propria identità, che in quei dieci giorni è cambiata 4 volte: da Maria Bonaventura ad Anna Alessandrini passando per Francesca Albertini e Antonietta Gasperini. Un meccanismo che le ha fruttato appunto oltre 23 mila euro ai danni degli uffici della Unicredit Genertel di Treviso e Casier, che ora la giovane sarà costretta a restituire.