Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Un anno e otto mesi alla 51enne Annalisa Gasparetto

DIRETTRICE POSTE COLPEVOLE

Sospensione condizionale se risarcirÓ 100 mila euro


TREVIGNANO – (gp) Era finita alla sbarra con l'accusa di peculato per essersi intascata, secondo la Procura, tra i 70 e gli 80 mila euro prelevati dal conto di un 80enne invalido. Il gup Umberto Donà, accogliendo le richieste del sostituto procuratore Francesca Torri, titolare del fascicolo, ha condannato con rito abbreviato a un anno e otto mesi di reclusione la 51enne Annalisa Gasparetto, ex direttrice di un ufficio postale di Trevignano visto che la donna è stata licenziata a causa dei fatti che le venivano contestati. Il giudice ha disposto anche la sospensione condizionale della pena vincolata però al pagamento di 100 mila euro di provvisionale alla vittima, come risarcimento del danno. La 51enne, alla quale venivano contestate transazioni per un ammontare di circa 600 mila euro che si sono però tradotte in somme di denaro prelevate e in parte versate nuovamente sul conto dell'80enne, secondo il suo legale, l'avvocato Luigi Fadalti, aveva ammesso un comportamento poco corretto ridimensionando la gravità della posizione della sua assistita visto che si aggira infatti tra i 70 e gli 80 mila euro la somma di denaro che effettivamente non sarebbe più nella disponibilità dell'uomo e dei parenti, gli stessi che l'avevano denunciata alle autorità. Agli atti c'era inoltre una procura notarile che assegnava alla direttrice la facoltà di operare sul conto dell'anziano. Nel corso dell'udienza preliminare si è anche discusso su questioni di diritto da prendere in considerazione: su tutte quella di definire se la direttrice delle poste sia o meno un incaricato di pubblico servizio. Un particolare tutt'altro che irrilevante considerato che, nel caso in cui fosse stata accolta la tesi difensiva, l'accusa non sarebbe stata di peculato ma di appropriazione indebita, reato che prevede pene molto più ridotte.