Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

Alcuni hanno lavorato come schiavi in Libia

27 MIGRANTI NELLA MARCA

Tutti richiederanno lo status di rifugiato politico


TREVISO - Sono 27 gli stranieri ospiti in strutture della Marca e provenienti dal Nord Africa. Arrivano da Lampedusa e sono tunisini, sudanesi, liberiani ed originari della Guinea Bissau: tutti hanno presentato richiesta per ottenere lo status di rifugiato politico. Sarà la commissione territoriale di Gorizia a definirlo nei prossimi giorni. Fuggono dalla guerra, dalla miseria, dalla fame. Alcuni per quasi un anno hanno lavorato in Libia per racimolare il necessario e poter pagare il viaggio della speranza, in barconi stracolmi di disperati. Cinque tunisini sono ospitati a Motta di Livenza, sei donne a Vittorio veneto, due a Crocetta del Montello e 14 a Treviso.