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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Vedovato cercava l'arresto per tornare in carcere

"MEGLIO DENTRO CHE FUORI"

"In galera ho amici, lavoro e instauro rapporti umani"


TREVISO – (gp) Lo ha già detto ai militari che lo hanno arrestato e lo ribadirà giovedì mattina davanti al giudice nel corso dell'udienza di convalida: “Meglio stare in carcere che vivere fuori da uomo libero”. Sono le parole di Paolo Vedovato, il 44enne originario di Mirano e residente a Scorzè che martedì mattina aveva tentato una rapina al supermercato “In's” di Quinto di Treviso ed era stato arrestato due ore più tardi dai carabinieri di Montebelluna. L'uomo ha infatti raccontato la sua situazione dopo essere uscito di galera lo scorso aprile: un lavoro come muratore pagato a cottimo che gli fruttava appena 300 euro, di cui 250 li aveva dati alla moglie e alla figlia come mantenimento ed era ospitato dal parroco che però non poteva garantirgli asilo a vita. Sabato doveva incontrarsi con la moglie e la figlia a pranzo, in presenza del sacerdote, in canonica ma le due donne, secondo quanto raccontato ai militari, non sarebbero andate perchè lui non aveva soldi da dare a loro. L'ultimo smacco che lo ha convinto a commettere un reato per tornare in galera dove, per sua stessa ammissione, conosce qualcuno a differenza del mondo esterno, dove lavora e dove riesce a trovare conforto e a parlare con qualcuno. L'unico modo per tornare dentro era ripetere gli stessi fatti che lo avevano portato a vivere per due anni dietro le sbarre: una tentata rapina. Già, perchè non era sua intenzione rubare soldi al market ma soltanto farsi beccare, visto che volutamente avrebbe abbandonato parrucca, coltello e cellulare perchè gli inquirenti risalissero a lui, e poter così tornare in quella che è diventata davvero la sua casa, quella circondariale di Santa Bona.



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24/05/2011 - Beccato dopo il colpo