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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Un anno, pena sospesa, per uno studente di ingegneria

CARTE RUBATE, PATTEGGIA

Il 23enne aveva agito alle piscine di Quinto di Treviso


TREVISO – (gp) Se l'è cavata con un patteggiamento a un anno di reclusione ottenendo la sospensione della pena e la non menzione. Questa la condanna inflitta a uno studente di ingegneria di 23 anni di Trebaseleghe che doveva rispondere di furto aggravato per aver rubato delle carte di credito all'interno delle piscine comunali di Quinto e poi aver effettuato acquisti online per 630 euro. I fatti risalgono allo scorso 25 novembre ma la squadra mobile di Treviso aveva dato un volto al ladro, dopo quasi due mesi di indagini, il 19 gennaio. Il giovane per cercare di rendere impossibile la sua identificazione si era iscritto al sito www.eprice.it con nome, numero di telefono ed e-mail fittizie. Nel corso della perquisizione dell'abitazione era stato ritrovato anche ciò che era stato acquistato con la carta trafugata: si trattava di materiale informatico e hard disk. Oltre al bottino erano stati rinvenuti anche un'altra carta di credito e un appunto con i codici di una terza carta: in entrambi i casi si trattava di furti che però non erano andati a buon fine. I derubati infatti avevano disattivato la carta prima che il 23enne la potesse utilizzare. In un caso a finire nel mirino era stato un altro frequentatore della palestra, un 41enne trevigiano, nel secondo episodio una 32enne.