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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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La Procura chiede l'archiviazione dei ricorsi

T-RED, MULTE VALIDE

Gli automobilisti dovranno mettere mano al portafogli


TREVISO - (gp) Quello che era stato ribattezzato lo “scandalo dei T-red” si concluderà, almeno a Treviso, con un nulla di fatto. La Procura di Treviso ha infatti deciso di mettere la parola fine alle indagini e chiudere definitivamente il fascicolo: il sostituto procuratore Giovanni Francesco Cicero ha formalmente chiesto l'archiviazione del caso. Se dopo il via libera del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che il 5 maggio del 2010 aveva omologato i famigerati T-red, sembrava che le  inchieste delle varie Procure venissero decapitate, ora questo nuovo capitolo della vicenda costringe gli automobilisti trevigiani a mettersi il cuore in pace e la mano al portafogli per pagare le multe che sono state elevate. Stefano Arrighetti, il 47enne amministratore unico della “Kria” e inventore dei T-red, sembra dunque aver vinto la sua battaglia, dopo aver chiesto l'archiviazione della sua posizione a tutte le Procure che l'avevano iscritto nel registro degli indagati: se a Verona e Milano non ha ancora raggiunto il suo obiettivo, a Treviso pare proprio di sì. Dalla sua parte giocava anche il fatto che, dopo l'omologazione arrivata da Roma, il pm Robledo avesse deciso di dissequestrare gli apparecchi e restituirli al legittimo proprietario perchè regolari. Circostanza che si era ripetuta in tutte le altre Procure che avevano messo i sigilli ai T-red. Ad  Arrighetti venivano contestati i reati di frode nelle pubbliche forniture, falso e truffa ai danni di un ente pubblico in concorso con altre cinque persone.