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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Il 35enne di Ponzano ha una patologia degenerativa

MUTTON FORSE LIBERO A BREVE

La sua condizione non sarebbe compatibile col carcere


PORDENONE – (gp) A distanza di due settimane dall'arresto (era il 17 maggio scorso) Giuseppe Mutton, il 35enne di Ponzano ribattezzato “l'orco di Facebook” e finito in manette per pedopornografia, potrebbe tornare presto in libertà. Dopo il suo trasferimento dal carcere di Venezia a quello di Pordenone per motivi di sicurezza riguardanti l'incolumità dell'indagato, finito nel mirino degli altri detenuti a causa del codice carcerario che punisce i reati a sfondo sessuale commessi contro i minori, il suo legale, l'avvocato Alessadra Nava, ha consegnato agli inquirenti i certificati medici che attestano come Mutton soffra di una patologia degenerativa che ne impedirebbe la custodia cautelare in carcere. Il 35enne infatti è affetto da una malattia che progressivamente rende deboli le ossa degli arti inferiori fino a rischiare l'invalidità, condizione che non gli permetterebbe di passare le giornate in cella. A favore dell'ipotesi della scarcerazione c'è anche il fatto che Mutton, una volta a settimana, si sottoponesse a sedute in camera iperbarica per ritardare la degenerazione della patologia. La decisione potrebbe arrivare già tra una settimana, il 6 giugno, quando si terrà l'incidente probatorio per mettere agli atti le immagini e i file sequestrati dai computer, dai cd e dalle chiaevette usb trovate in casa di Mutton.