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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Il 35enne di Ponzano ha una patologia degenerativa

MUTTON FORSE LIBERO A BREVE

La sua condizione non sarebbe compatibile col carcere


PORDENONE – (gp) A distanza di due settimane dall'arresto (era il 17 maggio scorso) Giuseppe Mutton, il 35enne di Ponzano ribattezzato “l'orco di Facebook” e finito in manette per pedopornografia, potrebbe tornare presto in libertà. Dopo il suo trasferimento dal carcere di Venezia a quello di Pordenone per motivi di sicurezza riguardanti l'incolumità dell'indagato, finito nel mirino degli altri detenuti a causa del codice carcerario che punisce i reati a sfondo sessuale commessi contro i minori, il suo legale, l'avvocato Alessadra Nava, ha consegnato agli inquirenti i certificati medici che attestano come Mutton soffra di una patologia degenerativa che ne impedirebbe la custodia cautelare in carcere. Il 35enne infatti è affetto da una malattia che progressivamente rende deboli le ossa degli arti inferiori fino a rischiare l'invalidità, condizione che non gli permetterebbe di passare le giornate in cella. A favore dell'ipotesi della scarcerazione c'è anche il fatto che Mutton, una volta a settimana, si sottoponesse a sedute in camera iperbarica per ritardare la degenerazione della patologia. La decisione potrebbe arrivare già tra una settimana, il 6 giugno, quando si terrà l'incidente probatorio per mettere agli atti le immagini e i file sequestrati dai computer, dai cd e dalle chiaevette usb trovate in casa di Mutton.