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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Subì le violenze sessuali del nonno dal '90 al '92

RISARCITA DOPO VENT'ANNI

Eredi condannati a pagare la ragazza con 85 mila euro


TREVISO – (gp) Risarcita dopo quasi 20 anni per gli abusi sessuali subiti dal nonno. Un caso al limite dell'incredibile quello dell'odissea giudiziaria vissuta da una ragazza trevigiana rimasta segnata dalle violenze subite quando aveva appena 10 anni. La vicenda si è sviluppata tra il 1990 e il 1992. La bambina, che dopo la separazione dei genitori era andata a vivere con la madre presso l’abitazione dei nonni,  anziché trovare conforto e comprensione per la triste vicenda familiare rimase invece vittima di ripetuti abusi da parte del nonno. Il coraggio di raccontare tutto lo trovò dopo due anni di violenze. L'uomo, nell'ottobre del 1992, venne condannato a due anni e sei mesi di reclusione, ridotti in appello nel 1999 a un anno e sette mesi e passati in giudicato il 16 dicembre del 2000. Già nel 1992 il padre della minore ottenne un sequestro conservativo sulla casa del nonno a garanzia del risarcimento danni,  ma il successivo giudizio venne sospeso in attesa della definizione della vicenda penale. La vittima diventò nel frattempo maggiorenne e, visto che si era estinto per inattività il primo giudizio avviato dal padre, ripresentò in proprio l’azione civile ottenendo un nuovo sequestro a gennaio 2003. La causa di merito ha richiesto altri 8 anni per vedere la definizione in primo grado. Il nonno, che aveva sempre resistito alla domanda, venne a mancare nel 2009, ma la giovane vittima si è vista negare ogni risarcimento anche dagli eredi del condannato, ossia dai propri zii e dalla propria madre. La sentenza del giudice ha messo finalmente un primo punto fermo nella vicenda,  riconoscendo alla ragazza un risarcimento di 50.000 euro, a cui si aggiungono la rivalutazione e gli interessi per un totale di 84.000. Dopo vent'anni dai fatti la giovane ha vinto la sua prima battaglia sperando che, in caso d'appello, non ne servano altrettanti per avere definitivamente giustizia.