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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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La nostra regione si piazza al 12° posto

ECOMAFIE, 871 CASI IN VENETO

Rapporto di Legambiente, nel 2010 blitz a Vedelago


VENEZIA - Sono ben 871 gli illeciti ambientali accertati nel 2010 in Veneto. E' quanto emerge dal rapporto di Legambiente che denuncia come il tessuto economico e imprenditoriale del Veneto rappresenta un importante polo d’attrazione per la criminalità organizzata di tipo mafioso. Nella classifica stilata da Legambiente la Campania è sempre in testa alla classifica dell’illegalità ambientale seguita da Calabria, Sicilia e Puglia. La nostra regione si piazza invece al 12° posto, in netta ascesa. Sono 84 i beni immobili, comprese le aziende, confiscati alle mafie in questa regione: 35 nella sola provincia di Venezia, 25 in quella di Verona. Per gli investigatori della Direzione investigativa antimafia, che lo scrivono nella Relazione al Ministero dell’Interno, “le condizioni di benessere costituiscono un polo di attrattiva per le compagini criminali, che investono in attività commerciali o proprietà immobiliari i proventi illeciti. Tale assunto trova conferma nel sequestro di un appartamento, di un imprenditore di origine palermitana, ritenuto affiliato alla famiglia mafiosa di Carini, eseguito il 20 aprile 2010 dai Carabinieri di Vedelago”.