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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Quattro anni ad Alberto Guidetti, 53enne coneglianese

FUGGE CON UN MILIONE

Socio della "Holding" alla sbarra per bancarotta


TREVISO – (gp) Secondo gli inquirenti aveva svuotato le casse della sua società scappando con in tasca oltre un milione di euro. Il collegio dei giudici del tribunale di Treviso ha stabilito che Alberto Guidetti, 53enne coneglianese ora residente a Varsavia, è colpevole di bancarotta fraudolenta e documentale. La corte gli ha infatti inflitto una pena di 4 anni di reclusione per aver fatto sparire, tra il 2004 e il 2005, un totale di 908.306 euro dai conti correnti della “Holding”, dichiarata fallita il 17 maggio del 2007, fatti figurare come spese per i fornitori dei carburanti, altri 272.150 euro di assegni bancari mai contabilizzati e 151.125 euro tra macchinari, componenti di arredo e veicoli da trasporto mai rinvenuti. A questi si aggiungerebbero 3 Mercedes, una Bmw, una Smart, una Volkswagen e una Peugeot fatte sparire dopo aver distrutto le scritture contabili dell'azienda ai danni di una società di leasing, la “Sbs” di Brescia.