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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Alla sbarra Tiziano Barbon, in servizio a Conegliano

CARABINIERE IN AULA, ASSOLTO

Il 40enne accusato di falsa testimonianza e calunnia


CONEGLIANO – (gp) Falsa testimonianza e calunnia: questi i reati per i quali era finito sul banco degli imputati Tiziano Barbon, carabiniere di 40 anni di Cimadolmo in servizio a Conegliano. Il giudice, dopo aver ascoltato le testimonianze di quasi tutti i componenti del comando militare, ha assolto l'imputato con formula piena. Il caso era scoppiato nel giugno del 2007 quando una pattuglia dei carabinieri intervenne per un incidente stradale in via XI Febbraio e il guidatore, che aveva terminato la sua corsa contro un'aiuola spartitraffico, venne denunciato per guida in stato d'ebbrezza. Al volante c'era infatti il carabiniere, collega dell'altro militare in servizio che firmò il verbale di denuncia. Finito a processo per guida in stato d'ebbrezza, il 49enne fu assolto in quanto non venne sottoposto a nessun alcoltest. Nel processo che si celebrò a Conegliano, Tiziano Barbon testimoniò contro il collega e confermò il verbale, sostenendo che quando lo fermarono era alticcio e barcollante. Ma la difesa produsse alcune riprese di telecamere di sorveglianza che mostravano come in quell'occasione il 49enne si reggesse in piedi senza problemi. Così M.B. fu assolto dall'accusa di guida in stato di ebbrezza ed il carabiniere 40enne di Cimadolmo denunciato per falsa testimonianza e querelato per calunnia dallo stesso collega. Il pm, a indagini concluse, decise di archiviare il caso ma fu il gip a formulare un'imputazione coatta e a mandare di fronte a un giudice Tiziano Barbon che, dopo 4 anni dai fatti, è stato riconosciuto innocente.