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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Condannato il 44enne di Roncade Danilo Berlato

TRE ANNI AL BUTTAFUORI

Ruppe tibia e perone a un cliente del Jamila di Cornuda


CORNUDA – (gp) Buttafuori condannato a tre anni di carcere per lesioni personali aggravate. Questa quanto stabilito dal giudice nei confronti di Danilo Berlati, 44enne guardia giurata di Roncade. L'uomo, assieme ai titolari dell'azienda di vigilanza per cui lavora, la “Maxescurity” di Preganziol difesa in aula dall'avvocato Fabio Capraro, dovrà anche versare alla vittima 30 mila euro di provvisionale come risarcimento danni provvisorio che verrà quantificato in sede civile al termine del procedimento penale. I fatti risalgono al 30 marzo del 2008 quando il 34enne di Valdobbiadene Adelchi Follador, parte civile a processo, si ritrovò con la tibia e il perone della gamba sinistra fratturati in seguito a un calcio sferrato proprio dal buttafuori. Il teatro della violenza era il “Jamilabar” di Cornuda dove la guardia giurata stava svolgendo un servizio di vigilanza. La vittima, visibilmente ubriaca, aveva esagerato mettendosi a petto nudo in mezzo alla pista. Gesto che richiese l'intervento del buttafuori il quale afferrò per un braccio Follador e lo accompagnò all'uscita. Fu proprio fuori dal locale che si consumò la violenza. A seguito di quell'episodio Follador denunciò Danilo Berlati per lesioni personali allegando anche il certificato di malattia di 7 mesi dopo la frattura biossea tronca di tibia e perone, e chiedendo un maxi risarcimento di 100 mila euro.