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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il vertice con azienda e sindacati al ministero

DATALOGIC, È CHIUSURA

Da venerdì si discute di cig e ricollocamento


TREVISO  - (mz) La sorte dello stabilimento di Quinto sembra segnata, ora si inizia a discutere di ammortizzatori sociali e ricollocamento. Il vertice di oggi a Roma non ha ribaltato la situazione per la Datalogic, la multinazionale specializzata in lettori di codici a barre ha confermato la sua volontà: il costo del lavoro in Italia è troppo elevato, per reggere alla concorrenza le lavorazioni devono essere portate in Estremo Oriente, Quinto va chiuso. A questo punto i ministri del Lavoro Maurizio Sacconi e dello Sviluppo economico Paolo Romani hanno però chiesto all'azienda un piano per ridurre al minimo l'impatto sociale della smobilitazione, rimandando i licenziamenti al termine del percorso di riqualificazione e ricollocamento dei 146 addetti (95 fissi, gli altri a termine). I sindacati pretendono impegni concreti su numeri e tempi, nel frattempo prosegue l'occupazione della fabbrica. Venerdì rappresentanti dei lavoratori e del gruppo bolognese si reincontreranno a Treviso per iniziare a discutere, mentre domani si terranno le assemblee con i lavoratori.

Ai nostri microfoni, riassume i contenuti del summit e gli sviluppi futuri il segretario provinciale della Fiom, Elio Boldo