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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

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PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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A Venezia "L'etica fiscale tra pubblico e privato"

TASSE: RESPONSABILITÀ SOCIALE

Il convegno organizzato dall'Agenzia delle Entrate


VENEZIA - L'Etica fiscale tra pubblico e privato. Questo il titolo del convegno promosso dall'Agenzia delle Entrate del Veneto in collaborazione con Confindustria e con l'Ordine Nazionale dei Dottori Commercialisti che si è tenuto nella splendida cornice della Scuola Grande di San Rocco a Venezia. Un incontro che è servito per fare il punto della situazione in merito al fisco italiano, al rispetto del pagamento delle tasse e ai principi che dovrebbero portare a una responsabilità morale e sociale gli attori economici di un territorio. E' stato anche il momento per dare un'occhiata all'attività svolta dall'Agenzia delle Entrate nel 2010, con dati confortanti dal punto di vista degli incassi: nell'ultimo anno, con un aumento del 22,5%, sono stati recuperati 735 milioni di euro. L'azione di controllo si è concretizzata con 46.745 accertamenti pari a una maggiore imposta accertata di 1,7 miliardi di euro anche se il numero dei controlli è sceso dell'11%. Particolare attenzione nell’azione di contrasto all’evasione fiscale è stata poi incentrata su due aspetti: in primo luogo, l’Ufficio Antifrodi ha emesso 53 verbali constatando una maggiore imposta Iva di 76 milioni di euro, un maggiore imponibile per le Imposte Dirette di 391 milioni di euro e un maggior imponibile Irap di 203 milioni di euro. Il secondo riguarda i soggetti che hanno presentato domanda di un rimborso Iva: l’Agenzia delle Entrate del Veneto ha emesso 6.592 accertamenti individuando 89 milioni di minor credito

spettante ai contribuenti e 268 di maggiore Iva a debito da restituire all’Erario.

Pagare le tasse, e vigilare che i contribuenti assolvano questo dovere, è un impegno che l'Agenzia delle Entrate si è assunta rendendo il più chiaro e trasparente possibile il rapporto con i cittadini. Un obiettivo dell'ente è di certo anche quello di avanzare e portare avanti proposte di modifica alla tassazione per migliorare il sistema e impattare sull'evasione fiscale. L'Italia, come si sa, è salita sul podio mondiale per quanto riguarda la triste classifica sul tasso di evasione. Non certo un fiore all'occhiello per una nazione che rimane comunque tra quelle più industrializzate, produttive e potenti dell'intero pianeta.

Al convegno organizzato dall'Agenzia delle Entrate presso la Scuola Grande di San Rocco a Venezia, i principali destinatari delle riflessioni dei relatori erano proprio coloro che aiutano i contribuenti a pagare le tasse e che li educano a un'etica sociale da rispettare, ovvero i dottori commercialisti. Il dialogo tra i professionisti e gli operatori del fisco è e rimane sempre stretto, puntando a una collaborazione che agevoli entrambe le posizioni. Ma i rapporti non sono sempre distesi, tanto che l'impressione è che non ci sia un clima pacifico visto che la preoccupazione sembra essere quella che, per recuperare gettito, si colpisca in maniera disomogenea.

A parlare di etica e di una presa di coscienza per quanto riguarda il pagamento delle tasse, oltre alla necessità di una riforma che riduca la pressione (e di conseguenza anche l'evasione) favorendo così l'entrata, soprattutto nel Veneto, di investitori esteri, ci pensa Confindustria. Il Veneto, a differenza di quanto si possa pensare, è una delle regioni in cui l'evasione fiscale è più bassa. Il numero dei casi infatti è ben al di sotto la media nazionale anche se, quando si verifica, non mancano i casi eclatanti. E il rilancio dell'economia, a maggior ragione nel Nordest, parte proprio dal rispetto delle regole.

 

Ai nostri microfoni i commenti del direttore regionale del Veneto dell'Agenzia delle Entrate, il dottor Giovanni Achille Sanzò, del direttore centrale dell'accertamento dell'Agenzia delle Entrate, il dottor Luigi Magistro, del presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, il dottor Claudio Siciliotti, del vicepresidente di Confindustria Veneto, il dottor Francesco Peghin e dell'esponente di Confindustria della sezione di Vicenza, il dottor Marco Meloncelli.


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