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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Si è giocato nel week end sulle 36 buche Medal hcp

20° LEONE SENIORES

A Venezia si è svolto il Trofeo nazionale A.G.I.S.


VENEZIA - (pa.pi.) Da sempre la Nazionale AGIS privilegia il campo del Lido per i suoi tornei. A.G.I.S. significa maturata passione per il golf, storia, correttezza, ricerca del bello e dello spirito del golf con le sue infinite regole. Il Golf di Venezia tutte queste cose le può offrire, sempre. Possiede una storia leggendaria già dalla sua nascita; è il più antico campo di Golf delle Venezie. Sorto attorno ad un forte austriaco le cui rovine sono tuttora manifeste, gli è rimasta la tangibilità della sua patina di storia vissuta. E si respira anche, cosa questa poco comune nei campi da golf, l’atmosfera impressa dall’aristocrazia veneziana che ne volle la nascita. Non a caso è stato considerato tra i dieci campi più belli e competitivi d’Italia! Sede del Senior OPEN ininterrottamente dal 2004 al 2007, continua a richiamare importanti manifestazioni durante tutta la stagione.

Il 10/11 Giugno 2011, patrocinata dall’Associazione Golfisti Italiani Seniores, dalla Federazione Italiana Golf, e dal Comune di Venezia, ha ospitato il trofeo nazionale medal “VENTESIMO LEONE SENIORES AGIS” con hcp riservati per le prime categorie e limitati per le seconde.

Ho avuto l’onore di dirigere questa gara e ho il piacere di raccontarla, cercando di trasmettere qualche momento emozionante. Alla lista di partenza, esposti 96 uomini e 36 signore, con un considerevole codazzo di giocatori in lista d’attesa, fermatisi per la notte al Lido, anche solo con la speranza di entrare in gioco. L’EGA exact hcp determinava l’inserimento nella lista partenze, in caso di vacanze.

Il campo si presentava in una forma smagliante: la migliore che abbia mai visto. Le recenti piogge avevano dato all’erba colori tali da illuminare in maniera eccelsa le secolari alberature. La prima giornata ha visto partire i concorrenti in ordine di hcp, da due tee (buca 1 e buca 10) divisi in quattro gruppi che si sono intersecati perfettamente, riuscendo a contenere il gioco di un elevato numero di giocatori, in tempi ragionevoli. E così la prima giornata è terminata in modo egregio, nonostante la forte pioggia caduta a metà gara delle prime categorie, e che però non ha fatto desistere i giocatori. Francamente qualcuno mi faceva pena per quanto era infradiciato. Nella seconda giornata non ci sono state forti piogge, ma ho dovuto ugualmente sospendere la gara per l’esistenza di fulmini la cui vicinanza andava e veniva, finché la situazione è stata tale da non indugiare ulteriormente, ed ho sospeso la gara per circa un’ora. Dopo di ché sempre più chiaro, e per finire, un ottimo sole. Ed ecco i premiati rispettivamente per la categoria maschile e femminile:

-1° lordo al Play-Off: GIORGIO GORIN Venezia con 156 - EMANUELA BRAITO Milano con 159

-1° netto di 1^ cat.: MARIO GONELLA Venezia con 143 - CLAIRE CASTELNUOVO Castelconturbia 150

-2° netto di 1^ cat.: PIERPAOLO MAESTRO Milano 146 - ISA DOMINA Cervia 151

-1° netto di 2^ cat.: ANTONIO CAMALI Venezia 141 – MANUELA PASINI Fonti 142

-2° netto di 2^ cat.: STELIO GARDELLI Cervia 146 – LUISA BORSETTO Venezia 143

-1° netto SuperSenior ALBERTO CROZE Barlassina 146 – DIANA CONTARINI Cervia 156

-1° netto Master: GUGLIELMO TOTARO Montecatini 150 – SANDRA STAMBOGLIS Venezia 157

-1° netto nel 2° giro: SANDRO TREVISAN Venezia con 68 - URSULA FEIFFER Padova con 72

Le splendide coppe challenge vanno rispettivamente a Giorgio Gorin (Venezia) e a Manuela Braito (Milano)

Nella bella foto, il loro entusiasmo.

Appassionante seguire il play off dei due abilissimi giocatori arrivati pari merito, terminato già alla prima buca (la 10). Al 2° colpo Gorin era ad un metro dal collar, e sicuramente in altra occasione, avrebbe chiuso in 3 perché come è ben noto, approcciare da fuori green significa per il nostro chiudere. La tensione del momento gli ha imposto di non tirare per imbucare, ma per metterla data. Ha corso il rischio di continuare alla pari, perché Bubola ha fatto l’approccio con 4 ed è mancato un soffio dall’imbucare. Uno scroscio di applausi di chi golosamente aveva seguito lo spareggio, ha coperto l’entrata in buca della palla di Giorgio Gorin che, dall’alto dei suoi settant’anni ha dimostrato la forza di questo sport capace di accompagnarti si può dire per tutto l’arco della vita. Tra le associazioni dei golfisti amatori, l’AGIS è sicuramente la più importante. Altro che vecchietti!!

Lasciato il Lido, nel ferry-boat che mi portava al tronchetto, ho avuto l’opportunità di chiedere le impressioni sulle giornate di gara ad un gruppetto di persone (toscani e milanesi), che come me rientravano dopo aver fatto la gara.

“Organizzazione capillarmente perfetta, ottima la gestione delle partenze per un così elevato numero di giocatori. Gara molto tirata, ma leale. Correttezza. Qualche momento di attesa nella seconda giornata, per qualche team che per il ritiro del terzo, aveva continuato con 2 giocatori. Qualcuno ha sollevato qualche perplessità sull’opportunità di conservare l’aspetto cieco della buca 9 - (per me è un’interessante situazione che caratterizza ulteriormente il campo, e che così attrezzata con la struttura luminosa, non rappresenta rischi)- E tutti concordi nel definire “”il campo bello, entusiasmante: non ti stanca mai, e poi il venire a Venezia è sempre più attraente. Una vacanza meravigliosa””. Questo il coro dei giocatori incontrati sul traghetto.

Significativo il positivo commento delle persone che, nonostante le difficoltà determinate dalla pioggia, la sospensione per il rischio di fulmini, han fatto rientro a casa, tutti totalmente soddisfatti.


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