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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Condannato il 37enne di Taranto Gianpiero Chirico

SCAPPA CON L'AMANTE, IN AULA

S'inventa un lavoro e abbandona figlio e compagna


TREVISO – (gp) Si erano conosciuti nel 2005 in vacanza alle Canarie dove lui lavorava come animatore turistico. Tra loro sbocciò l'amore tanto che decisero di vivere insieme a Treviso e dalla loro unione, nel 2006, nacque anche un figlio. Forse la vita di coppia gli stava però un po' stretta visto che meno di due anni più tardi, inventandosi di aver trovato un nuovo lavoro, ha abbandonato compagna e figlio per scappare in Spagna con l'amante. Il risultato è che Gianpiero Chirico, 37enne originario di Taranto, è stato trascinato in tribunale dalla compagna 31enne trevigiana per non aver versato un solo euro per mantenere il proprio figlio e il giudice ha finito per condannarlo a quattro mesi di reclusione e al pagamento di 400 euro di multa, rimandando alla sezione civile la quantificazione del danno subìto a fronte di una richiesta di risarcimento di 32 mila 800 euro.